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Un’esposizione guardando oltre tutto attraverso la frontiera- un simbolo della globalizzazione del 21-esimo secolo? Piuttosto una combinazione tra storia e futuro!

Oggi i lagi sono spesso considerati come dei limiti naturali. Una sbirciata lo conferma: Il Lago di Costanza e il Reno separano la Svizzera dell’ Austria e della Germania, i cantoni di San Gallo, di Turgovia e di Sciaffusa dei paesi di Baden-Würtemberg, della Baviera e di Vorarlberg. Una seconda vista sulla carta mostra ancora un’altra cosa : Nel Lago di Costanza non esiste una frontiera!

Per la più parte di noi che sono crescuti con delle identità nationali e dei passaporti, l’è impensato. Dal punto di vista storica, la mancanza di una frontiera al Lago di Costanza e logica e conseguente. Finalmente, il lago ha servito mentre secoli come un legame entro delle comune, le città, le regioni e i paesi. Le città si sono abbinate nel medioevo delle due parti del lago per perseguire degli obiettivi politici e economici in comune. Le famiglie della Svizzera orientale e della Germania del sud si sono riuniti in società commerciali per esportare delle merce. Completi paesaggi commerciali si sono formati, affinché insieme e in concorrenza con altri partendo conquistare il mercato. Dei stretti rapporti sono stati mantenuti. Durante dei secoli una grande partita della Svizzera orientale stava dipendente dei cereali della Germania del sud. Il lago e la navigazione hanno assicurato la sopravvivenza di molte persone.

Une exposition regardant par- dessus les frontières - un symbole de la mondialisation du 21-ème siècle? Plutôt une combinaison entre l’histoire et l’avenir! Aujourd’hui les lacs sont souvent considérés comme des frontières naturelles. Un coup d’oeil rapide le confirme:

Le lac de Constance et le Rhin séparent la Suisse de l’Autriche et de l’Allemagne, les cantons de Saint-Gall, de Thurgovie et de Schaffhouse des pays du Baden-Würtemberg, de Bayern et de Vorarlberg. Un second regard sur la carte montre encore autre chose: Dans le lac de Constance il n’existe pas de frontière!

Pour la plupart d‘entre nous qui avons grandi avec des identités et des passeport nationaux, cela est surprenant. Du point de vue historique l’absence d’une frontière au lac de Constance est logique et conséquente. Enfin, le lac a servi pendant des siècles comme un lien entre les communautés, les villes, les régions et les pays. Les villes se sont alliées dans le Moyen Age des deux côtés du lac pour réaliser des objectifs politique et économiques communs. Des familles de la Suisse orientale et de l’Allemagne du sud se sont réunies en sociétés commerciales pour exporter des marchandises. Des paysages commerciaux se sont formés, afin qu’ensemble et en concurrence des autres, partent conquérir le marché. Des relations étroites ont été également soignées. Pendant des siècles une grande partie de la Suisse orientale était dépendante du grain de l’Allemagne du sud. Le lac et la navigation ont assuré la survie de nombreuses personnes.